E siamo alla stagione più bella per i colori del bosco, l’autunno. Si decide di andare a Pian di Boit nella valle Pogallo, le piogge abbondanti degli ultimi giorni a parte rendere il sentiero scivoloso hanno ingrossato per bene i torrenti e soprattutto il torrente Pogallo. Mano a mano che entriamo attraverso la mulattiera ci accorgiamo che così è, il fiume sotto è in piena e fa un chiasso assordante.
Arriviamo a Pogallo e si prosegue per Pian di Boit, il sentiero mostra un bivio a destra si attraversa il torrente su un pontino ma poi più avanti occorre attraversarlo di nuovo e non ci sono ponti, bisogna guardare il fiume e qua il buon senso ci dice che non è possibile con la portata d’acqua presente, quindi si svolta a sinistra dove gli attraversamenti non ci sono, è solo un po più lungo come percorso.
Si va avanti ma una volta arrivati sul ponte che attraversa il torrente molto più avanti e che separa gli alpeggi di Preda il colpo d’occhio mi fa fermare e realizzare la prima sequenza che è spettacolare.
Una volta finito si decide di rientrare anche perché qualche gocciolina di pioggia scende e onde evitare, ma una volta giunti nei pressi del ponte Calenesc decido di fermarmi a realizzare un altra sequenza molto interessante.
I colori di stagione unite al corso dell’acqua abbondante hanno fatto il resto, la giornata grigia e umida di fatto ha saturato tutti i colori rendendoli unici.
E a Pian di boit ci andrò nel 2025.




